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sabato 28 settembre 2013

Storie Perdute #4 - Paperino e il supertraining da concorso

Se siete degli studenti o dei veterani dei colloqui di lavoro, allora lo sapete. Dovete saperlo.
Quando nella nostra vita si presenta un esame - o, più in generale, una prova da superare - noi si fa il chiusone (NdT: dicasi chiusone lo "studio matto e disperatissimo" prima del compito). Che sì, non è salutare; che sì, poi fai l'esame e tempo due microsecondi non ti ricordi più una beata ciolla di ciò che fino a poco prima sapevi a menadito; che sì, nel periodo del chiusone ti crescono capelli, barba, peli, muschio lungo tutto il corpo e poi ti presenti al compito come uno degli ZZ Top (magari vestito meglio, questo sì), ma, in fin dei conti, funziona. Per quanto mi riguarda, ha sempre funzionato.



Eh, magari non si arriva a questi livelli.

martedì 21 maggio 2013

Storie perdute #3: Topolino e la Villa dei Misteri

Terzo appuntamento con storie perdute, la rubrica che non vanta alcun tentativo d'imitazione (ma che si vanta di non potersene vantare, questo sì).
Tre è il numero perfetto.
In questo caso, no. L'imperfezione è il leitmotiv di questa rubrica, che può sembrare sia scritta da un primate... o da un Muk.
Come? Perché proprio da un Muk?
E perché no, di grazia?

Ecco, hai fatto incazzare l'autore del blog. Mai dubitare delle capacità di scrittura di un Muk
Ad ogni modo, stavolta tratteremo di qualcosa di... poco sconosciuto, ecco. Forse di poco reperibile, ma recentemente ristampato: Topolino e la villa dei misteri (clicca per scoprire tutte le edizioni della storia!), di Silvano Mezzavilla (testi) e Giorgio Cavazzano (disegni).
Topolino e la villa dei misteri è una storia molto, forse troppo particolare; una di quelle cose che o si amano o si odiano, e non c'è la via di mezzo.
Un po' come la pasta coi ceci che fa tua zia.

venerdì 17 maggio 2013

Storie perdute #2: Topolino Allo Specchio

Eccoci arrivati al secondo appuntamento di storie perdute (cos'è?), la rubrica che vanta di essere la meno seguita del web (e che conta di rimanerlo per i prossimi cento anni).
Nel primo episodio, c'eravamo STRUTTI (perché è questo il participio passato di STRUGGERE, vero?) con Il Vero Volto di Paperino; ora, per par condicio (che, lo si fa coi politici e poi non lo si deve fare coi personaggi Disney, gente decisamente più affidabile? Ma che stamo a scherzà?) ci struggeremo con una storia dell'Orecchiuto: Topolino Allo Specchio, storia di ampio respiro (35 tavole), realizzata da un Corrado Mastantuono autore completo.

Stavolta ho scelto di parlare di una storia non proprio sconosciuterrima, che già col Volto di Paperino m'è arrivato un pacco di missive-bomba a casa... il mio postino (un ficcanaso pazzesco) è pure saltato in aria di fronte al mio uscio! Cose che succedono, ma aveste visto che bei fuochi d'artificio che son venuti fuori, con quell'elegante tonalità di rosso pompeiano!
Ma, come sempre, stiamo divagando. Qui trovate tutte le edizioni (due italiane e, per gli amanti delle lingue semplici, pure due greche, una finlandese e una tedesca) della storia.

Qui sotto vi pubblico la prima tavola, la cui quadrupla introduttiva è degna dei titoli di testa di un film di Hitchcock:

mercoledì 15 maggio 2013

Quacklight - Vampiri fascinosi a Paperopoli. Una parodia irrispettosa


So che starete già scappando in preda al pan... ehi, dove state andando?!? Io scherzavo, era solo per fare un'intro figa! Tornate qui!
Quacklight.... Twilight. Perché dal titolo potrebbe sembrare, effettivamente, che la redazione di Topolino possa aver avuto la poco brillante (e molto opaca) idea di realizzare una parodia dell'orribile, melensa e involontariamente comica Epopea dei Vampiri Sbrilluccicosi e (diciamolo) Anche Un Po' Effemminati. 
Ma come? Quella stessa redazione di Topolino che poi mi commissiona un Dracula a Enna e Celoni? Quelle stesse persone che accordano ad Artibani di far tornare Cuordipietra Famedoro o che accettano di buon grado collaborazioni dal gusto gottfredsoniano tra Casty e Faccini? Che abbiano sviluppato un bipolarismo dai risvolti parecchio inquietanti?
No, infatti. Niente di tutto questo.
Quacklight è il gioiellino che non ti aspetti. Quacklight è una di quelle parodie (probabilmente L'UNICA, in ambito Disney) che non hanno rispetto dell'opera originale. Perché sì, solitamente le Grandi Parodie si limitano a riscrivere l'opera originale, ma senza prenderla palesemente per il culo e serbando anzi quasi un (dovuto, eh) timore reverenziale; nella capostipite del genere (se non sai quale sia VAI A STUDIAREH)

(vabbè non resisto, devo fare il saputello. È l'Inferno di Topolino gnegnegne)

i due autori, Martina e Bioletto, si inserivano addirittura nella stessa, con un interessante gioco METAMETAnarrativo (praticamente UNQUARTOnarrativo) nel quale si ritraevano mentre venivano puniti da Dante per aver osato parodiare il suo capolavoro. Un'opera che non si limita a riflettere sui propri meccanismi (metanarrazione), ma che inserisce nella stessa anche chi quei meccanismi li ha applicati (unquartonarrazione)
Esempio di unquartonarrazione



sabato 16 febbraio 2013

Topolino 2986 e ciò che penso del nuovo andazzo del settimanale.

Paperinik, Paperinika e la romantica vendicatrice è una storia strana: mi è abbastanza piaciuta, perlomeno fino al finale. L'ultima vignetta, devo dire, mi ha un po' destabilizzato. Gagnor costruisce la "super" new entry con molta abilità, si tratta di un personaggio interessante e l'impostazione registica è decisamente all'altezza, con tavole organizzate di volta in volta in maniera diversa, a seconda della dinamicità richiesta o di altre particolari esigenze narrative. Molto graditi in particolare i filtri neri sovente usati come sfondo delle tavole. Con tutto ciò sul piatto, non ho potuto fare a meno di pensare a PKNA, ed effettivamente tale storia non deve invidiare nulla alla serie sul fronte grafico: Mangiatordi è semplicemente sensazionale. Altre prove di questo tipo ed entrerà di prepotenza nell'Olimpo dei miei disegnatori Disney preferiti contemporanei. Davvero bravo. Peccato per il finale,

SPOILER

 Brigittik è un nome orribile...

SPOILER

 Ah, elogio a Roberto anche per il lavoro svolto sul rapporto parallelo tra loro e le controparti super di Paperina e Paperino.